Le cause di una perdita d’acqua da una piscina possono essere molteplici e variano in funzione del sistema costruttivo, della tipologia di impianto e delle apparecchiature impiegate.

I punti in cui può verificarsi una perdita in piscina sono molteplici, in particolare:

  • Perdita della struttura della vasca piscina
  • Perdita della vasca di compenso
  • Perdita dalle varie tubazioni di circolazione ed adduzione dell’acqua
  • Perdita dello scarico di fondo
  • Perdita dai fari di illuminazione della piscina
  • Perdite su eventuali scale di accesso interne alla vasca
  • Perdite su eventuali elementi architettonici interni alla vasca

Prima di procedere alla ricerca di una perdita della piscina è opportuno acquisire le seguenti informazioni:

  • Struttura della piscina (cemento armato in opera, struttura autoportante, acciaio, materiali plastici o vetroresina)
  • Tipologia del rivestimento interno impermeabile (telo Liner, vernice o piastrelle)
  • Sistema di aspirazione dell’acqua (skimmer o sfioramento)
  • Presenza di illuminazione interna della piscina
  • Quantità presunta di perdita giornaliera

Acquisite tali informazioni ed eventualmente ulteriori che saranno richieste nell’ambito di un colloquio telefonico, lo staff di ANALISI TERMOGRAFICHE è in grado di valutare la metodologia e strumentazione da mettere in campo per individuare il punto di perdita della piscina.

La ricerca di una perdita di acqua da piscina, in funzione della problematica presente, viene eseguita adottando la Metodologia MultiTesting® che prevede l’utilizzo delle seguenti tecniche di ricerca:

  • Indagine geofonica
  • Indagine con liquido tracciante colorato
  • Indagine con liquido tracciante fluorescente con visualizzazione ad ultravioletti
  • Indagine elettronica ad impulsi di corrente
  • Indagine con gas tracciante
  • Ispezione con drone subacqueo e visualizzazione in HD su monitor esterno
  • Indagine termografica ad infrarosso
  • Ispezione con videoispezione subacquea
  • Prova di tenuta delle tubazioni
  • Ispezione con sommozzatore

Di seguito vediamo nel dettaglio le tecniche di ricerca sopra indicate:

Indagine geofonica con l’impiego di apposito geofono professionale ad elevata sensibilità.
Tale strumentazione permette di localizzare in modo puntuale il punto di perdita con eccellente precisione, sfruttando il principio di ascolto delle vibrazioni generate dalla fuoriuscita del liquido ed amplificandole, queste vengono ascoltate sotto forma di suoni di diversa intensità, consentono così di tracciare il percorso del flusso e localizzare con precisione la perdita, limitando sprechi di tempo e risorse negli scavi e nella ricerca.

Indagine con liquido colorato, questa tecnica di ricerca viene utilizzata per accertare il percorso delle condotte non in pressione utilizzando il liquido colorato che viene immesso nel sistema da verificare.

Indagine liquido tracciante fluorescente con visualizzazione ad ultravioletti, questa tecnica di ricerca viene utilizzata per individuare le perdite su tubazioni non in pressione utilizzando un apposito liquido fluorescente che viene immesso nel sistema individuando con un’apposita lampada ad ultravioletti il punto di fuoriuscita del liquido.

Indagine elettronica ad impulsi di corrente, questa tecnica permette mediante un’apposita strumentazione elettronica che genera impulsi di corrente che si spostano nella struttura tramite gli ioni contenuti nell’acqua infiltrata sotto il rivestimento interno della piscina, permette di localizzare i punti di infiltrazione.

Indagine con gas tracciante, tale tecnica di diagnosi è idonea ad individuare il punto di perdita nell’impianto della piscina.
La tecnica di ricerca di perdite con gas tracciante, consiste nell’immissione di un apposito gas inerte (95% azoto e 5% idrogeno), non tossico, né infiammabile, né corrosivo o pericoloso, nell’impianto della piscina da verificare. Il gas immesso fuoriesce dal punto di perdita fuoriuscendo. Con il rilevatore del Gas Tracciante in dotazione, si individua il punto esatto di fuoriuscita del gas, localizzando in questo modo la posizione esatta della perdita.
La localizzazione è molto precisa, grazie soprattutto alla composizione gas tracciante, che, avendo molecole molto piccole, riesce a filtrare attraverso le porosità e le lesioni dei materiali, permettendo in questo modo di individuare anche le perdite piccolissime ed invisibili alle indagini comuni.

Ispezione con drone subacqueo e visualizzazione su monitor esterno, con il drone subacqueo dotato di telecamera ad alta definizione è possibile ispezionare dall’interno le pareti della piscina ed i vali elementi di dettaglio al fine di rilevare eventuali anomalie.

Indagine termografica ad infrarosso, con l’impiego di una termocamera professionale ad alta sensibilità, finalizzata ad individuare percorso delle tubazioni ed eventuali perdite sugli impianti e sugli accessori interni della piscina (bocchette e luci).
Tale tecnica è particolarmente adatta nel caso di piscine che impiegano acqua riscaldata.

Ispezione con videoispezione subacquea, con l’impiego di un sistema di ispezione ad alta definizione HD è possibile ispezionare la vasca della piscina ed eventuali tubazioni di scarico e permette di individuare eventuali anomalie strutturali, in corrispondenza dei vari accessori ed all’interno delle tubazioni non in pressione.
Tale strumentazione viene guidata a distanza con avanzamento manuale o motorizzato e mostra su un monitor le immagini dell’ispezione in tempo reale con registrazione digitale del video in altra definizione

Prova di tenuta delle tubazioni con l’impiego di apposito misuratore idoneo per verificare eventuali microperdite delle tubazioni in pressione o con l’insufflaggio di gas tracciante.

Ispezione con sommozzatore, idonea per ispezionare a vasca piena, con accuratezza e precisione le superfici interne della piscina, al fine di individuare eventuali elementi di criticità, quali fessure della struttura, carente tenuta delle guarnizioni e difetti in corrispondenza degli accessori.

Al termine delle indagini di ricerca, su richiesta viene rilasciata una relazione tecnico-diagnostica corredata dei report acquisiti nel corso delle operazioni di ricerca.